Koichi Iwabuchi- conferenza gingoismo e nazionalismo giapponese

Quell’atteggiamento da vittima di Italia e Giappone

Il riemergere di sentimenti di esclusionismo e di identità nazionale in Giappone sono riconducibili al cambiamento economico-politico che sta interessando il Paese, al quale si affianca il diffondersi di sentimenti di incertezza, frustrazione e pessimismo nella società. Questi sentimenti vengono incanalati dalle frange dell’estrema destra dentro i concetti più ampi di nazionalismo e patriottismo, dando luogo a manifestazioni e slogan contro particolari categorie di stranieri che, per motivi storici e politici, vengono scelte come “nemico” contro il quale sfogare il proprio sentimento di frustrazione e insofferenza nei confronti di una situazione economica sempre più incerta, espressi, in particolare, da slogan come 日本を、取り戻す (riprendiamoci il Giappone).

radiazioni sulle coste canadesi

Japan Today: rilevate radiazioni provenienti dalla centrale di Fukushima sulle coste canadesi

Oggi vi traduco una notizia appena pubblicata sul Japan Today. “Le radiazioni derivanti dal disastro nucleare di Fukushima del marzo 2011 sono state per la prima volta rilevate lungo la costa nord americana, sebbene gli scienziati abbiano affermato lunedì che il livello è troppo basso per costituire una minaccia per l’uomo o per la vita marina.”

robot inside fukushima, robot all'interno del reattore n.1 di fukushima daiichi

Tecnologia all’avanguardia per vedere all’interno dei reattori della centrale nucleare di Fukushima

Una nuova tecnologia già utilizzata per studiare le Piramide è stata impiegata per guardare all’interno del reattore n.1 della centrale nucleare di Fukushima Dai-ichi. L’obiettivo è riuscire vedere in che condizioni si trovano le barre del combustibile esausto dopo che hanno subito ben tre fusioni del nucleo a seguito del forte tsunami che ha colpito…

The Japan Times: entro il 2030 il Giappone dipenderà dall’energia atomica per oltre il 20%

Dal disastro della centrale nucleare di Fukushima nel marzo 2011 il Giappone ha drasticamente limitato la dipendenza verso l’energia atomica; molti impianti sono stati spenti, mentre si è spinto verso lo sviluppo e l’utilizzo di altre fonti di energia, in primis l’energia solare e idroelettrica; tuttavia, recenti discussioni stanno mettendo in dubbio la possibilità per il Giappone di dipendere solamente su queste fonti, richiamando la necessità di rilanciare l’utilizzo dell’energia nucleare.

riso fukushima

Asahi Shimbun: il riso prodotto a Fukushima supera per la prima volta i test di sicurezza

Oggi vi propongo un articolo pubblicato il 3 gennaio sull’Asahi Shimbun, una delle testate giornalistiche più importanti del Giappone. L’articolo riguarda i test condotti sul riso: tutti i sacchi di riso che sono stati prodotti nella prefettura di Fukushima nel 2014 e sottoposti a test sono risultati in linea con gli standard nazionali fissati per il livello di radiazioni; è la prima volta che tutti i sacchi di riso esaminati hanno un livello accettabile da quando i controlli sono cominciati nel 2012.

Tepco e Fukushima. I problemi non sono finiti

A 4 anni di distanza, che cosa sta succedendo all’interno della centrale nucleare e quali sono le conseguenze sulla sicurezza alimentare in Giappone? Il terremoto dell’11 marzo 2011 ha avuto delle conseguenze disastrose, non solo in Giappone, ma in tutto il mondo; ha infatti cambiato la percezione mondiale della sicurezza dell’energia nucleare e ha spinto alcuni Paesi, come la Germania ad abbandonare la costruzione di nuovi reattori e ha dismetterne altri.

Nikko. Il giardino dei Buddha

Ho salutato i miei amici di corsa per non perdere il treno, e mentre ancora ci lanciavamo i saluti e ci ripromettevamo di rivederci nuovamente il treno comnciava già a muoversi.
Ho fatto un ultimo cenno con la mano e per la prima volta mi sono ritrovata a pensare che in fondo il Kanto non è così male. Per la prima volta mi sono sentita felice di vivere qui. Solo un pensiero momentaneo, quello della metro di Tokyo, mi ha fatto corrugare la fronte, ma è stato solo un attimo; il sorriso stampato sul mio volto è rimasto a lungo, prima che il sonno se lo portasse con sè, da qualche parte lontano.

Cose da sapere quando si scala il Monte Fuji in notturna.

Dalla scalata in notturna sul Monte Fuji (3776m)ho capito alcune cose, per lo più riassumibili in un tipico modo di dire che ha come soggetto proprio il monte Fuji.
「一度も登らない馬鹿、二度の登る馬鹿」
“Stupido è chi non sale sul Fuji nemmeno una volta, ma stupido è colui ci che sale una seconda volta”.

le scimmiette di nikko, giappone

Nikko e l’autunno giapponese

Devo dire che dopo aver passato quasi un mese nel casino della vita metropolitana di Tokyo, questi due giorni di relax nella natura mi hanno proprio aiutata a recuperare le energie. Tokyo è tremeda per certi versi.
La città di Nikko è ricca di storia e bellezze naturali, dai templi risalenti al 1600 alle cascate che nascono dalle decine di laghi che la circondano.é davvero piacevole trascorrerci un fine settimana. Il tempio più famoso è forse il Toshogu, dedicato a Tokugawa Ieyasu (uno dei 3 riunificatori del Paese).